Come scegliere le forbici da parrucchiere migliori

Scegliere le forbici giuste per parrucchieri è essenziale per garantire risultati professionali e mantenere la qualità del taglio. Le forbici devono essere scelte con attenzione in base al tipo di lavoro, alla qualità della lama e all’ergonomia per evitare tensioni nelle mani e nei polsi. In questo articolo approfondiremo le caratteristiche fondamentali per scegliere le forbici da parrucchiere migliori, inclusi manutenzione e affilatura, per mantenerle sempre efficienti.

Tipologie di forbici da parrucchiere

Nel mondo delle forbici professionali per parrucchieri, ogni tipologia risponde a una specifica esigenza di taglio e styling. Scegliere il tipo di forbice giusta permette al parrucchiere di ottenere il risultato desiderato con precisione e di lavorare in modo ergonomico. Ecco una panoramica delle principali tipologie di forbici:

Forbici per taglio dritto

Le forbici per taglio dritto sono le più utilizzate dai parrucchieri e sono indispensabili per realizzare tagli netti e lineari. Questo tipo di forbice è perfetto per chi cerca un risultato pulito e preciso, come nei tagli bob o nelle frange dritte. La lama affilata consente di tagliare i capelli senza sforzo e senza lasciare doppie punte, ideale per rifiniture e tagli base. Inoltre, le forbici per taglio dritto sono versatili e si adattano facilmente sia ai capelli lisci sia a quelli mossi o ricci, offrendo sempre massima definizione nelle linee.

Forbici per sfoltire

Le forbici per sfoltire, conosciute anche come forbici dentate o “forbici per assottigliare,” sono dotate di una lama con denti alternati che tagliano solo alcune sezioni dei capelli. Questo design permette di ridurre il volume senza accorciare eccessivamente, creando un effetto naturale e soffice. Sono ideali per gestire capelli molto folti o ribelli e per ottenere un look più leggero e dinamico. Le forbici per sfoltire sono utilizzate spesso nei tagli scalati, dove si desidera alleggerire alcune sezioni per aggiungere movimento e morbidezza alle acconciature.

Forbici a zig zag

Le forbici a zig zag sono strumenti particolari, ideali per chi vuole dare texture e movimento ai capelli. Grazie alla lama ondulata, queste forbici creano un taglio irregolare e non lineare, perfetto per acconciature moderne e sbarazzine. Il loro utilizzo è molto comune nei tagli alternativi e nelle tecniche di texturizzazione, dove la struttura dei capelli viene volutamente scomposta per creare effetti unici e personalizzati. Questo tipo di forbice è particolarmente apprezzato per chi desidera un look voluminoso e dinamico.

Forbici per sfoltire doppie

Un’evoluzione delle forbici per sfoltire tradizionali, le forbici per sfoltire doppie hanno entrambe le lame dentellate, permettendo di alleggerire il volume in modo ancora più delicato e naturale. Sono ideali per capelli molto spessi e per chi cerca un risultato che mantenga la naturale morbidezza del capello. Grazie alle doppie lame dentellate, permettono di sfoltire i capelli senza creare linee nette, rendendole perfette per tagli progressivi o per chi desidera una sfumatura sottile.

Forbici curve

Le forbici curve sono progettate per seguire la forma naturale dei capelli, rendendo più agevole il taglio di zone difficili, come la nuca e le aree laterali. Grazie alla curvatura delle lame, offrono maggiore controllo nel definire i contorni del taglio e nel creare linee morbide e arrotondate. Sono uno strumento eccellente per i parrucchieri che desiderano ottenere un look armonioso e ben definito senza perdere il controllo.

Forbici multi-lama

Le forbici multi-lama sono un’altra tipologia specifica, dotata di più lame per consentire tagli texturizzati e multidimensionali. Questo tipo di forbici è utilizzato principalmente nei tagli creativi, dove si vuole aggiungere movimento e texture senza accorciare uniformemente. Ideali per ottenere look innovativi, queste forbici consentono al parrucchiere di realizzare tagli personalizzati e molto dettagliati, aggiungendo carattere e unicità a ogni acconciatura.

Forbici per mancini

Le forbici per mancini sono progettate con una struttura specifica per la mano sinistra, facilitando il lavoro dei parrucchieri mancini e riducendo lo sforzo. Con l’impugnatura ergonomica e le lame invertite, garantiscono un controllo ottimale e un comfort superiore, consentendo di mantenere la precisione del taglio senza adattamenti scomodi

Manutenzione e affilatura delle forbici da parrucchiere

Mantenere le forbici da parrucchiere in perfette condizioni è essenziale per ottenere risultati di alta qualità e prolungare la vita dell’attrezzo. La manutenzione comprende varie pratiche, dalla pulizia alla lubrificazione, fino all’affilatura periodica delle lame.

Pulizia e lubrificazione delle forbici

Ogni giorno, dopo l’utilizzo, le forbici vanno pulite accuratamente per rimuovere i residui di capelli e prodotti per capelli che possono accumularsi lungo le lame. Usare un panno morbido e asciutto per pulire le forbici assicura che eventuali particelle non provochino corrosione o danni. Inoltre, la lubrificazione periodica delle forbici è fondamentale per mantenerle fluide nei movimenti: applicare una goccia di olio specifico per forbici sulle giunture riduce l’attrito e previene l’usura. Lubrificare le forbici settimanalmente, o anche quotidianamente in caso di uso intensivo, può contribuire notevolmente a preservarne l’efficacia.

Tecniche e strumenti per affilare le forbici

L’affilatura delle forbici è una fase delicata della manutenzione che richiede attenzione e strumenti adatti. Le forbici affilate garantiscono un taglio preciso e senza strappi, riducendo il rischio di danneggiare i capelli. Vediamo le opzioni principali:

  1. Pietre per affilatura: Le pietre per affilare, come le pietre giapponesi, sono uno strumento tradizionale utilizzato per l’affilatura professionale delle forbici. Questo metodo richiede una certa abilità, poiché è fondamentale mantenere l’angolazione corretta per ottenere un’affilatura uniforme. Le pietre sono disponibili in varie grane, dalle più grosse alle più fini, per adattarsi a diverse esigenze di affilatura.
  1. Affilatori a disco: Gli affilatori a disco sono strumenti elettrici che offrono una maggiore precisione e sono facili da usare anche per chi non ha molta esperienza con l’affilatura. Questi strumenti funzionano mantenendo la lama alla giusta angolazione, assicurando un’affilatura rapida e uniforme, ideale per chi usa frequentemente le forbici e desidera un metodo più pratico rispetto alle pietre.
  1. Affilatura forbici professionale: Se non sai bene come affilare le forbici per un taglio preciso, rivolgersi a un professionista può essere la scelta migliore. Gli esperti utilizzano attrezzature avanzate e sono in grado di ristabilire il filo delle lame senza rischiare danni. Una manutenzione professionale, eseguita periodicamente, è particolarmente indicata per parrucchieri che utilizzano forbici costose o speciali.

Affilare regolarmente le forbici, in base all’uso e alla frequenza di taglio, garantisce che il taglio sia sempre netto e preciso, evitando che la lama perda efficacia nel tempo. Una forbice ben affilata permette inoltre di lavorare con minore sforzo e maggiore comfort, contribuendo così a un’esperienza di taglio migliore sia per il parrucchiere che per il cliente.

Risposta a d domande frequenti

Quali sono le forbici migliori?

Le forbici migliori per parrucchieri sono quelle realizzate in acciaio di alta qualità, spesso giapponese o tedesco, che garantisce una lama duratura e affilata. L’acciaio giapponese è particolarmente noto per la sua resistenza, mentre quello tedesco offre robustezza e facilità di affilatura. Una forbice professionale permette un taglio preciso e netto, evitando doppie punte o danni ai capelli. Nella scelta delle forbici è importante anche optare per modelli con impugnatura ergonomica, che riduce la fatica e offre maggiore precisione nei movimenti.

Come si misurano le forbici?

Le forbici da parrucchiere si misurano in pollici e la lunghezza viene scelta in base alla tecnica di taglio e alla comodità dell’operatore. La misura va generalmente dai 5 ai 7 pollici, dove le forbici più corte sono preferite per lavori di precisione, come la rifinitura, mentre quelle più lunghe offrono un controllo maggiore nei tagli ampi e decisi.

A cosa servono le forbici curve?

Le forbici curve sono ideali per ottenere tagli sagomati e seguire la curvatura naturale dei capelli. Questo tipo di forbici permette di lavorare in modo più fluido sulle sezioni curve, come frange e contorni, offrendo maggiore controllo e risultati armoniosi. Sono particolarmente utili per i parrucchieri che lavorano con acconciature complesse, dove la precisione e la morbidezza delle linee sono essenziali.

A cosa servono le forbici con più lame?

Le forbici con più lame, spesso chiamate forbici multi-lama, sono ideali per creare texture e aggiungere movimento al taglio senza rimuovere eccessivo volume. Ogni lama aggiuntiva agisce come un “pettine” che taglia solo alcune sezioni del capello, lasciando altre intatte. Queste forbici sono utili per ottenere effetti dinamici e moderni, come nei tagli sfilati e nelle pettinature più voluminose. Le lame a fine vita confluiscono nello smaltimento dei rifiuti taglienti.

Cosa fare se le forbici non tagliano?

Se le forbici non tagliano bene, potrebbero essere necessarie manutenzione e affilatura. Un controllo regolare dell’affilatura evita che la forbice strappi o rovini i capelli. Se le forbici non risultano affilate, è possibile utilizzare strumenti specifici o rivolgersi a un professionista per il servizio di affilatura, in modo da ripristinare l’efficienza della lama.

Cosa cambia nelle forbici per mancini?

Le forbici per mancini sono progettate per essere ergonomiche per chi usa la mano sinistra. La lama e l’impugnatura sono costruite per garantire un controllo preciso senza bisogno di adattamenti scomodi. Grazie a questa caratteristica, i mancini possono lavorare in modo naturale, evitando tensioni e migliorando la precisione dei movimenti.

A cosa servono le forbici per sfoltire i capelli?

Le forbici per sfoltire, o forbici dentellate, sono utilizzate per ridurre il volume e alleggerire i capelli senza accorciare eccessivamente. Grazie a denti alternati sulla lama, queste forbici tagliano solo alcune sezioni di capelli, lasciando altre intatte, creando un effetto di pienezza naturale e morbidezza. Sono ideali per chi desidera un look più leggero, mantenendo un volume armonioso.

A cosa servono le forbici a zig zag?

Le forbici a zig zag sono usate per creare effetti decorativi e testurizzati nei capelli. La forma della lama taglia il capello in modo non uniforme, ottenendo un effetto movimentato e dinamico. Ideali per acconciature creative, queste forbici sono apprezzate per aggiungere elementi di design a look moderni e innovativi, senza compromettere la lunghezza.

Armocromia e capelli: tutto quello che c’è da sapere

L’armocromia è sempre più diffusa tra donne e uomini, a caccia della propria stagione armocromatica per capire in base a quali colori costruire i propri look, comprare nuovi capi di abbigliamento e indossare gioielli sfavillanti. Ma l’armocromia non si occupa solo di questo: infatti, in base alla propria stagione di appartenenza, è possibile anche scegliere il colore di capelli che più si adatta alle sfumature della propria pelle.

Ma quali sono queste stagioni?

  • Inverno, caratterizzata da un sottotono freddo e da un alto contrasto tra pelle, occhi e capelli.
  • Primavera, caratterizzata da un sottotono caldo e da un alto contrasto tra pelle, occhi e capelli.
  • Estate, caratterizzata da un sottotono freddo e da un basso contrasto tra pelle, occhi e capelli.
  • Autunno, caratterizzata da un sottotono caldo e da un basso contrasto tra pelle, occhi e capelli.

Ma come fare a capire quale colore di capelli è più adatto in base alla propria stagione armocromatica? Scopriamolo insieme nel prossimo paragrafo.

Come scegliere il colore dei capelli in base alla stagione armocromatica

Prima di preparare lo shampoo delicato e un pennello da tintura capelli per tingersi la propria chioma, quindi, è necessario capire a quale stagione si appartiene, magari con la consulenza di un bravo parrucchiere online. Essendo l’armocromia una scienza che studia la definizione di una palette di colori, la quale si basa sulla combinazione di pelle, capelli e occhi, occorre comprendere quali siano i colori che più si adattano al proprio viso.

Per farlo, è necessario fissare una consulenza con una consulente di immagine oppure può essere sufficiente buon occhio, per capire quali sono i colori che più si adattano alle proprie sfumature. Sulla base di questa consulenza o sulla base della comprensione dei propri colori, è possibile quindi capire quali sono i colori che riescono a minimizzare i propri difetti, ad esaltare la pelle e a far apparire più giovani e luminosi.

Per una analisi più dettagliata, consigliamo di proseguire con la lettura del prossimo paragrafo, in cui descriveremo nel dettaglio quali colori stanno meglio ad ogni stagione armocromatica.

Le stagioni armocromatiche e i colori di capelli perfetti per ognuna

Ecco, quindi, una analisi di colori di capelli perfetti per ogni stagione armocromatica.

Le donne inverno sono caratterizzate da una pelle scura, tendenzialmente olivastra e da capelli scuri: il consiglio per chi appartiene a questa stagione è quello di non allontanarsi troppo dalle proprie sfumature naturali e di evitare il biondo, a meno che questa scelta non serva a sottolineare il contrasto già alto tra pelle e capelli.

Le donne primavera hanno una pelle più chiara, ma anche più luminosa, e il colore dei capelli naturale può essere biondo, castano o rosso: il consiglio per le donne primavera è quello di non scurire troppo la propria tonalità naturale dei capelli, in quanto questo appesantirebbe molto il viso.

Le donne estate sono caratterizzate da tonalità più delicate, sia per i capelli sia per la pelle: il consiglio più adatto a loro è quello di schiarire i propri capelli (mai di scurirli), per far sì che l’armonia del loro viso e dei loro capelli risulti ancora maggiore.

Le donne autunno, infine, sono caratterizzate da ogni nuance di colore di capelli: rosso, castano, biondo e moro. L’imperativo, per loro, è semplicemente quello di scaldare la propria tonalità naturale di capelli, per concedersi un tocco di intensità in più.

Olio di cocco e capelli: tutti i benefici

Questo articolo nasce con lo scopo di offrire una panoramica generale sull’olio di cocco per capelli: l’olio di cocco ha delle proprietà straordinarie per quanto riguarda la cura e il benessere dei capelli, dal momento che è ricco di nutrienti, di vitamine e di antiossidanti.

L’olio di cocco per capelli si ottiene spremendo la polpa essiccata del frutto del cocco e, grazie alle proprietà a cui facevamo riferimento poco fa, l’olio di cocco è molto utilizzato nel settore della cosmesi. In questo articolo e, più in particolare, nei due paragrafi successivi, elencheremo quali sono i benefici dell’olio di cocco per i capelli e capiremo quali possono essere le diverse modalità di utilizzo dell’olio di cocco per capelli a seconda della proprio tipologia di capelli.

Olio di cocco per capelli: quali sono i benefici di questo prodotto

L’olio di cocco, secondo i blog di qualunque parrucchiere online e secondo ricerche e studi scientifici, è uno dei prodotti migliori per la cura dei capelli, dal momento che è in grado di rafforzare e di rinvigorire qualunque tipo di capello, da quello riccio a quello liscio, da quello secco a quello grasso, da quello trattato a quello non trattato e così via.

Ma quali sono nello specifico i benefici dell’olio di cocco capelli? Eccone una breve lista.

  • L’olio di cocco per capelli è nutriente ed idratante e, quindi, e adatto anche per chi ha i capelli molto secchi.
  • L’olio di cocco per capelli è utile a prevenire la comparsa delle doppie punte, le più fastidiose nemiche di una chioma folta e in salute.
  • L’olio di cocco per capelli conferisce alla chioma un aspetto morbido e lucente, districando tutti gli eventuali nodi e facendo brillare ogni singolo capello.
  • L’olio di cocco, inoltre, ha una azione lenitiva e può essere usato come cura contro il cuoio capelluto irritato.

Come abbiamo detto, l’olio di cocco per capelli è utilizzabile per qualunque tipologia di capelli: a seconda della tipologia di capelli, cambia, però, la modalità di utilizzo. Scopriamolo insieme nel prossimo paragrafo.

Olio di cocco per capelli: come si utilizza questo prodotto

In linea generale, ci sono alcuni accorgimenti da seguire quando si applica l’olio di cocco per capelli: essendo un prodotto molto denso, in alcuni casi può essere utile diluirlo con dell’acqua tiepida; essendo, inoltre, un prodotto molto ricco in nutrienti e in olii, è consigliato utilizzare una vecchia maglietta durante l’applicazione, in maniera tale da non dover dire addio alla propria maglietta preferita; in ultimo, se l’olio di cocco per capelli dovesse essere troppo denso (a causa delle basse temperature) è possibile scioglierlo tra le mani o facendolo passare nel forno al microonde per qualche secondo.

Detto questo, capiamo come utilizzare l’olio di cocco per capelli in base alla tipologia di capello che si ha.

  • Nel caso di capelli secchi, l’olio di cocco può essere utilizzato come impacco pre-shampoo, da lasciare agire per circa trenta minuti.
  • Nel caso di capelli grassi, invece, l’olio di cocco deve essere utilizzato come balsamo capelli e in piccole quantità, così da non ungere i capelli.

La guida al trattamento dei capelli grassi

Tra i capelli grassi e i capelli secchi, non sapremmo dire quale di queste due tipologie di capelli sia quella più difficoltosa da trattare. In questo articolo, però, ci dedicheremo alla creazione di una guida al trattamento dei capelli grassi, in cui elencheremo i migliori consigli per il trattamento di questa tipologia di capelli.

Sappiamo benissimo che i capelli grassi possono essere molto difficili da gestire, sia per quanto riguarda il lavaggio sia per quanto riguarda la messa in piega, che sembrano non durare mai abbastanza: il capello grasso, infatti, è un capello pesante, che si unge facilmente e che non mantiene la messa in piega per lungo tempo. Speriamo, però, che con i consigli che elencheremo nei prossimi paragrafi, chiunque abbia questa tipologia di capelli possa riuscire a conviverci in maniera migliore.

I migliori consigli per il trattamento dei capelli grassi

In questo paragrafo, elencheremo i migliori consigli per il trattamento dei capelli grassi: continua a leggere!

  • Il primo consiglio che vogliamo dare è quello di  non lavare i capelli troppo frequentemente: il lavaggio troppo frequente dei capelli, infatti, invece di renderli puliti e profumati, potrebbe peggiorare la produzione di sebo del cuoio capelluto, rendendo ancora più grassi i capelli.
  • Inoltre, è necessario anche evitare di utilizzare acqua troppo calda durante il lavaggio, così come bisogna evitare di puntare il getto di aria del phon troppo caldo sul cuoio capelluto: anche il caldo, infatti, ha un ruolo primario nella produzione del sebo.
  • Un altro consiglio è quello di pulire con frequenza le spazzole: infatti, spazzole sporche o poco pulite sono sinonimo di capelli sporchi e unti, specialmente nel caso di capelli grassi.
  • Lo shampoo da utilizzare nel caso in cui si abbiano capelli grassi è uno shampoo delicato, che all’interno del suo INCI abbia quanti più ingredienti naturali possibili; un’altra tipologia di shampoo da utilizzare in presenza di capelli grassi potrebbe essere lo shampoo purificante, che elimini tutto il sebo prodotto dal cuoio capelluto.
  • Per quanto riguarda maschereimpacchibalsami, si consiglia di applicare questi prodotti solo sulle lunghezze, in maniera tale da evitare di appesantire ulteriormente il cuoio capelluto e la radice dei capelli.

Altri piccoli accorgimenti per il trattamento dei capelli grassi

I consigli che abbiamo fornito fino a questo momento, sono facilmente reperibili in qualunque blog di qualunque parrucchiere online. Per questo motivo, in quest’ultimo paragrafo di questo articolo, vogliamo dare degli ultimi e piccoli accorgimenti per il trattamento più corretto dei capelli grassi.

  • Innanzitutto, è sconsigliato l’uso troppo frequente dello shampoo secco: sappiamo bene che questo prodotto spesso è un salvavita per gli appuntamenti all’ultimo momento, ma usarlo troppo frequentemente potrebbe essere un danno per i capelli e per il cuoio capelluto.
  • Al contrario dello shampoo secco, invece, consigliamo caldamente l’utilizzo dell’henné capelli, che da sempre si contraddistingue per le sue proprietà sebo-regolatrici e che, inoltre, è capace di rafforzare e di rinvigorire i capelli.
  • Ultimo, ma non per importanza, se si hanno i capelli grassi bisogna evitare di toccarli, poiché questo comportamento non farebbe che contribuire a sporcare e a ungere i capelli.

Come risolvere il problema della forfora sui capelli e sulla cute

La forfora è un fenomeno molto fastidioso ed anti-estetico, che si può presentare sui capelli e sul cuoio capelluto di chiunque, a prescindere dal sesso e dall’età del soggetto; inoltre, tutti i tipi di capelli (sia quelli normali, sia quelli secchi, sia quelli grassi) sono esposti al rischio di sviluppare della forfora, in qualsiasi momento. Per questo motivo, bisogna prestare bene attenzione a tutti i cambiamenti dei propri capelli e del proprio cuoio capelluto.

In questo articolo, analizzeremo nel dettaglio che cosa è la forfora e da che cosa è causata; capiremo, inoltre, quali sono le diverse tipologie di forfora esistenti; infine, daremo qualche consiglio utile circa l’igiene dei capelli a seconda della tipologia di forfora che questi ultimi presentano. Se la forfora è un tuo problema, quindi, continua a leggere questo articolo e ne saprai di più!

Che cosa è la forfora e quali sono le diverse tipologie di forfora

Nei vari blog di parrucchiere online si parla spesso di forfora, ma molto raramente si conosce davvero che cosa sia e a cosa sia dovuto questo fenomeno: la forfora è dovuta alla esagerata proliferazione di un micro-organismo, responsabile di un rinnovamento molto rapido delle cellule, che vanno così a formare degli strati che si staccano, ovvero la forfora, che è ben visibile sui capelli sotto forma di squame. Queste squame di forfora, inoltre, possono essere accompagnati da un’irritazione del cuoio capelluto, che può provocare fastidio e prurito.

Vediamo insieme quante e quali tipologie di forfora esistono.

  • La prima tipologia di forfora è quella moderata, caratterizzata da squame fini, secche e tendenzialmente bianche.
  • La seconda tipologia di forfora è quella grassa, caratterizzata da un colore giallastro e da squame decisamente più grandi. La forfora grassa, inoltre, è spesso accompagnata da dermatite seborroica, che provoca irritazione al livello del cuoio capelluto.
  • La terza ed ultima tipologia di forfora è quella secca, caratterizzata da squame bianche e, appunto, secche, che sono spesso accompagnate da prurito.

Come cambiare la propria igiene in base alla tipologia di forfora

L’igiene dei propri capelli deve cambiare a seconda della tipologia di forfora che si ha sui propri capelli (qualora se ne avesse, ovviamente).

  • Nel caso della forfora moderata, i capelli vanno lavati due o tre volte a settimana con uno shampoo delicato e studiato appositamente per questo fenomeno. Inoltre, durante il lavaggio, bisogna massaggiare delicatamente il cuoio capelluto, senza strofinare o grattare la cute.
  • Nel caso della forfora grassa, i capelli vanno lavati più volte a settimana, con uno shampoo capelli grassi, che abbia una formulazione adatta a questa tipologia di capelli. Anche in questo caso, non è necessario strofinare o grattare eccessivamente la cute, ma è sufficiente un massaggio delicato eseguito con i polpastrelli.
  • In ultimo, nel caso della forfora secca, è possibile lavare i capelli con uno shampoo più idratante, che deve però sempre essere studiato per contrastare la forfora. In questo caso più che negli altri, è sconsigliatissimo grattare il cuoio capelluto, che si andrebbe solamente ad irritare ulteriormente.

Il fastidioso problema dei capelli che si spezzano

Quando si parla di capelli che si spezzano, erroneamente si pensa subito alle fastidiosissime doppie punte: in realtà, però, è possibile che i capelli non si spezzino solo in punta, ma anche in altri punti più specifici del fusto.

I capelli che si spezzano sono facilmente riconoscibili, in quanto sono tendenzialmente fini, che appaionxo sfibrati, opachi, secchi, poco voluminosi e disidratati. Ma quando succede che i capelli si spezzano? Solitamente, questo problema si verifica quando i capelli sono sottoposti a parecchio stress, causato da trattamenti aggressivi, da una alimentazione scorretta e da moltissimi altri fattori, che scopriremo nel prossimo paragrafo.

Continuate a leggere questo articolo, quindi, per scoprire quali sono le cause più frequenti e anche per scoprire come risolvere il fastidioso problema dei capelli che si spezzano.

Capelli che si spezzano: le cause più frequenti di questo problema

Come accennavamo poche righe fa e come è riportato sui vari siti di parrucchiere online, i capelli che si spezzano possono essere causati da diversi motivi. Vediamo insieme quali sono le cause più frequenti di questo problema.

  • Una alimentazione non equilibrata: i capelli, oltre che essere trattati con cura, vanno nutriti anche dall’interno, seguendo un regime alimentare equilibrato e bilanciato. Per avere sempre capelli sani e che non si spezzano, è quindi necessario seguire una alimentazione ricca di proteine, di vitamine e di sali minerali.
  • Un numero elevato di trattamenti ai capelli: i trattamenti dei capelli servono sicuramente ad esprimere la propria personalità attraverso i colori e le acconciature, ma – per esempio – la decolorazione, la permanente e i colpi di sole, se effettuati con troppa frequenza, possono essere tra i primi responsabili dei capelli che si spezzano.
  • Un uso eccessivo di accessori per lo styling con calore: , phon, piastre, arricciacapelli e spazzole liscianti capelli sono una manna dal cielo per avere capelli sempre in ordine e perfettamente in piega; non lo sono altrettanto, però, per la salute dei capelli. Per questo motivo, l’utilizzo di questi dispositivi deve essere limitato al minimo.

Capelli che si spezzano: i rimedi più utili a questo problema

Fortunatamente, esistono molti metodi per contrastare le cause scatenanti di questo problema e per evitare che i capelli si spezzino.

  • Innanzitutto, si può pensare di procedere con un taglio dei capelli, che vada ad eliminare le parti più rovinate dei capelli, che altrimenti si spezzerebbero.
  • Inoltre, può essere utile iniziare ad utilizzare uno shampoo adatto alla propria tipologia di capelli e accompagnarlo ad un balsamo capelli e ad una maschera nutriente capelli simili. Per esempio, se si hanno capelli secchi, è necessario utilizzare uno shampoo, un balsamo e una maschera che contrastino questa secchezza e che vadano a nutrire il cuoio capelluto; per i capelli grassi, invece, è preferibile scegliere uno shampoo, un balsamo e una maschera più leggeri, che non appesantiscano ulteriormente i capelli.
  • In ultimo, è necessario prestare attenzione alla propria alimentazione, per fare in modo di curare i capelli anche dall’interno, ed è necessario non esporre mai troppo i capelli a fattori stressanti (come per esempio i raggi del sole, la piastra e via dicendo).

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