Piastre professionali: ecco tutte le tipologie

Febbraio 14, 2022

Contrariamente a quanto tutti credono, le piastre per capelli non servono soltanto ad allisciare. Oggi hanno molteplici funzioni che possono anche creare onde, o ricci, o boccoli. Insomma, sono strumenti completi che servono per rendere i capelli più belli.

O per gestire con praticità una pettinatura un po’ più elaborata. I nostri parrucchieri le maneggiano e le scelgono con sicurezza, ma se vogliamo averle anche in casa dobbiamo capire quali sono le piastre che fanno al caso nostro. Perché di piastra ce n’è più di una e con caratteristiche particolari che rendono ciascuno strumento diverso dall’altro.

Piastre tradizionali

Le piastre “tradizionali” sono quelle che si usano per domare i capelli, per renderli lisci e ordinati. Di solito sono molto pratiche, leggere, maneggevoli, con le piastre riscaldanti (elettriche) in metallo oppure – molto meglio! – in ceramica. La larghezza standard delle piastre va da 25 mm, per i capelli corti, fino a 30 mm per quelli lunghi.

Una versione più efficace, come risultati, ma meno pratica da maneggiare è la piastra al vapore. Grazie a un piccolo serbatoio interno produce vapore che fissa meglio la piega liscia. Tuttavia è molto più pesante di una piastra base. E più costosa. Potete comprare anche per casa una piastra a tecnologia a ioni.

I costi non sono bassi ma nemmeno eccessivi e la capacità di “domare” i capelli – sfruttando solo l’incrocio di ioni negativi e positivi – la rende più maneggevole di una piastra a vapore. Queste ultime due tipologie di piastre sono più che consigliate a chi ha capelli molto ricci o molto ribelli.

Piastre per capelli ricci

La piastra per capelli ricci è l’ultima nata tra le tante tipologie di piastre moderne. Hanno una tecnologia più complicata di una piastra normale e una forma e un peso molto più ingombranti. Non è facile maneggiarle, e richiedono molto tempo per completare l’acconciatura, ma se accettate il “sacrificio” avrete un risultato che vale.

La piastra risucchia le ciocche una per una, le arriccia con sistemi riscaldanti interni e le fa uscire ben arricciate. Esiste un rischio, anche se minimo, che i capelli si incastrino all’interno ma allo stesso tempo ha un sistema di sicurezza che interviene per “liberarli” immediatamente.

Per fare onde o frisé

La piastra per creare le onde è ingombrante e pesante come quella per i capelli ricci, ma se ci si “allena” allo sforzo usarla sarà facilissimo. Ha la stessa forma di una piastra tradizionale, ma più larga, e una struttura a doppia onda che intrappola i capelli dando loro appunto quella forma. La piastra per i capelli frisé è una piastra tradizionale che, invece di avere le parti scaldanti lisce, le ha a righe orizzontali.

I capelli immessi in queste piastre escono a onde piccole e fitte, secondo uno stile molto anni Novanta. Purtroppo non sempre è di “moda” avere i capelli frisé, quindi fate la spesa solo se davvero vi piace quel tipo di pettinatura. Oggi esistono piastre multifunzione che possono essere usate sia per lisciare che per ondeggiare i capelli. Una ottima soluzione per le indecise!

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